Ciao, gente di privatemanie,
Annalisa si mostrava disgustata dalle mie fantasie zozze e commentava ogni volta dandomi del maiale, per poi cambiare discorso, ma non mi sfuggiva la tensione che le cose da me immaginate e proposte suscitavano, vuoi per quello storcere di labbra che per un lampo ultraveloce dello sguardo.
Insisti un pò oggi e un pò domani riuscii alla fine a otttenere un modesto: se proprio capitasse un'occasione..., ma non credo poi ci riuscirei...poi, non mi attirano queste cose sporche da puttane.
Le occasioni se le crei apposta capitano, eccome, fatte passare poi per caso...
E una sera siamo andati a trovare un amico mio che lei non conosceva in un casolare di campagna e al momento della cena sono arrivati altri 2 amici , maturi ma di presenza fisica.. Abbondante spaghettata, buon vino, di quello forte e l'atmosfera si è fatta cordiale e scherzosa, mentre i bicchieri di rosso invecchiato consumavano i freni.
Siamo così finiti davanti al televisore di camera al lume di 2 candele sui comodini, tutti seduti su un vecchio lettone contadino con Annalisa accanto a me che teneva a una distanza sufficiente gli altri al suo lato opposto. Scontato che il video in onda fosse un pornazzo, uno molto arrapante del capo di questo sito e mentre le scene si facevano calde, avvertivo l'accelerarsi del battito del cuore di Anna, un pò a disagio e forse un pò coinvolta, per quanto facesse la parte della tonta un pò indifferente. E vai! Un bel doppio pompino della porcellona mora e poi una scopata a salire, come i gemiti di piacere della calda attrice mascherata del video.
Mentre Annalisa si porta alla bocca il bicchiere per sorseggiare, nella pochissima luce della stanza vedo mani che cominciano a toccarle le cosce; sulle prime si ritrae un pò, poi continuando a bere e credo così lentamente per cosa voluta, lascia fare, mantre fra un sorso e l'altro il respiro si fa più affannoso. Sembrano tanti tentacoli di una piovra che la accarezzano, la palpano sopra le cosce, fra le cosce . sul bel culo sodo; altre le tengono i seni eccitando i capezzoli.
Quando una mano più audace si fa strada decisa sotto le mutandine lei ha un sussulto e le sfugge un gemito: che sia di timidezza? boh! In pochi minuti la scena accelera; uno già le lecca la fica mescolando saliva a umori di fica fradicia, un altro le afferrra la testa e le abbocca un cazzo in tiro fra le labbra; lei esita , poi assapora e pompa in crescendo, sempre più veloce, fra mugolii che la dicono lunga. Ecco è di lato adesso e mentre continua a succhiare avida e arrapata, un gran cazzone le entra piano piano in fica, si fa strada, lei sospira fra gridolini a bocca piena e poi le entra tutto di colpo, strappandole un grido forte.
Dai, prendilo tutto troiona, dai che ti piace e ti fa impazzire, dai che lo vuoi.. si così dammela tutta, tutta, tutta, daiiii..
SI.siiiii siii .. tutto , dammelo tutto , spaccami la fica, siii..
Era proprio una timida, senza dubbio... queste cose le fanno solo le puttane, diceva.. porcate...
E mentre si dimena come la regina delle zoccole sotto forti affondi di cazzo, un altro dall'altro lato le si appogia sul buchino e tempo pochi tentativi entra, mantre lei grida, si agita tutta , si scuote e gode da autentica troia D.O.C ; Carlo dopo tanto bocchino la schizza in bocca, la tiene ben salda per farglielo assaporare e bere tutto e io prendo poi il suo posto , tanto lei succhia ormai che è una delizia ., mai sazia di cazzo e vibra godendo con un rantolo bestiale.
Le combinazioni variano , ma con la fica sempre ben piena e ben pompata; che scopate ragazzi!
Si è fatto di tutto e di più, che di più non si può neppure con il Kamasutra.
Sei una troia, la nosta troia.. -SIiiiii , scopatemi tutta, sono la vostra troia, sbattetemi .. più forte..- poi non so perchè ma le donne quando trombano bene diventano religiose e non fan altro che dire ... oh..- dio - ooo...
Poi siamo crollati, dopo tante trombate e lo ammetto mi sono addormentato esausto e appagato. Mi hanno risvegliato dei mugolii e alla luce della sola candelona bordata rossa che fa tanto da morti rimasta accesa, ho visto Annalisa a sandwich con uno sotto e uno sopra che se la sbattevano in doppia e un altro lo rimetteva in bocca. Aspetta , aspetta ci sono anche io ed ho aggiunto il cazzo fra le labbra della gran lecca cazzi . Risalita di alta marea e infine doppia sborrata quasi simulatanea nella bocca della mia puttanona che manca poco affoga sotto il duplice forte schizzo, quasi simultaneo.
Dopo una colazione alla buona, ci siamo ripromessi per la prossima settimana un nuovo incontro e loro fanno venire una loro amica gran maialona, dicono, e un amico di colore, grande allargatore di fiche; è seguito il rituale di Annalisa: non so se.. la lecco però... non so se così grosso lo prendo..., ma una risata generale ha sottolineato la poca credibiltà dei suoi se.
Penso di raccontarvi poi, completando il quadro di quanto una timida, come tante timide a parole, poi possa trasformarsi in una grande troia naturale e sfrenata.
Vale il detto: l'appetito viene mangiando. Le vele vanno a vento, le femmine a cazzo.
PS.
Ho in programma poi di portarla a girare un video con mascherina e vedrai quanto è calda e puttana e come le piacerà farsi riprendere mentre scopa e fa tutte quelle cose che fanno soltanto le.. puttane, come dice lei. Regista, una maialona così la vedi di rado anche tu, poi mi dici...
* Non vedo l'ora, Alberto, anzi, ci conto e vedrai che saprò tirarle fuori anche dell'altro...
- regista -






