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La Voglia..

Mi è capitato questo alcuni giorni fa.. premettto che sono sposata e etero a tutti gli effetti. O almeno così pensavo..
Era andata in visita ad una mia amica molto sportiva ed eccentrica che vive sola nella parte opposta della città e che da giorni al cell non faceva che rinnovarmi l'invito.
Nel suo salottino, davanti alla TV di quelle grandi da sembrare un cinema, eravamo già al terzo CubaLibre, quando ha messo sù un DVD porno molto languido...
Risatine e commenti spiritosi poi Elena mi ha detto: -Dai, non dirmi che non ti eccita e che non vorresti essere lì..-
-Si, un pò, ma è un film...-
- dai, lasciati andare e guardalo bene e vedrai..-
Effettivamente, con la complicità del rum nel cocktail che mi faceva sentire la testa più leggera, un certo effetto eccitante lo sentivo.
Elena si era portata alle mie spalle sul basso divanetto e mi abbracciava teneramente; risi senza dare importanza alla cosa, rimanendo però un pò stupita quando incominciò ad accarezzarmi i seni, prima sfuggente e poi sempre più decisa.
-Ma, che fai?-
-Shhhh, lasciati andare e guarda che scopata fanno.. shhhh-
Un certo calore prese ad avvvolgermi e iniziai a non sapere più se non volevo, cosa volevo.. una piacevole sensazione mi stordiva ..
Le sue mani ormai correvano ovunque sul mio corpo ormai acceso e mi strappava qualche sospiro automatico; le sue mani sapevano fin troppo bene dove correre, dove incendiare.
Mi sentivo vibrare tutta e alternavo la visione della scena porno alla chiusura degli occhi.
-Dai, dai che ti piace, sei tutta eccitata e bagnata fradicia, senti, senti...-
Sì, sentivo, ero un lago, la mia fica pulsava eccitata e incontrollabile sotto le sue dita che la violavano senza riguardo, che la portavano a impazzire sempre di più.
Poi la sua bocca e la sua lingua presero possesso totale di ogni parte della mia fica, mentre le mie cosce si aprivano oscene per concederla sempre di più e sentivo il mio bacino andarle incontro per conto suo, accompagnando la sconvolgente leccata e a cercare un contatto ancora più profondo.
Elena alternava leccate piene di arte saffica alle dita dentro la mia passera in fiamme, mi faceva impazire il clito e intanto mi penetrava e mi allargava con sempre più dita dentro.
La mia fica ormai era sua senza ritegno, le andava incontro, ne voleva sempre di più.
-Sei la mia fica, la mia troia, te la chiavo tutta..-
-Siii, siiii, - non sapevo dire altro che sii e sii, così , di più, di più... non ti fermare.. di più. più forte.. siii...-
ma lei si fermò un attimo, un attimo che mi parve un inferno , con la paura che mi lasciasse così, con una voglia ormai prossima a esplodere.
Prese a spalmarmela con della crema , con cura e libidine e la portò dentro pian piano con le dita , che ricominciarono a scoparmi piano e poi sempre più velocemente, mentre me la sentivo gonfiare a allargare e a un tratto , mentre mi slinguava il clito a velocità pazzesca, strappandomi rantoli a catena, provai una fitta di dolore e la sua mano entrò nella mia fica con sicurezza; il dolore di un solo momento lasciò il posto ad un piacere indescrivibile e a un orgasmo furioso, sfrenato, selvaggio;
-AHHHH siii siiiiiii...-
Elena non aveva pietà di me ormai venuta, arcivenuta e continuiava a scoparmi con le dita e la mano , leccandomi ancora, mentre mi contorcevo fra il piacere e il tormento, del tutto fuori di testa, fuori dal tempo, non so dove, persa.. sua .. tutta sua...
Col mio corpo che si contorceva in acrobazie improvvise, con la sua mano e la sua lingua arrivai a un altro orgasmo da KO.
Elena parve mollarmi , mi baciò in bocca slinguandomi avida e subito dopo mi afferrò per i capelli e mi guidò la bocca sulla sua fica.
Io ero incapace di reagire, di ragionare, di ogni cosa e sentii sulla lingua il suo sapore dolce e il morbido caldo della sua fica bagnata.
Pilotava lei con entrambe le mani sulla mia testa e col suo bacino , spingendo la mia lingua a entrare fra le sue labbra eccitate che si fondevano con la mia lingua, che prese a gustare lo sconosciuto sapore.
Poi si pose sopra di me a 69 e ricominciò a tormentarmi la fica ormai stravolta.

Eravamo come sincronizzate e più la sua lingua e le sua dita accelleravano, più la mia lingua ne seguiva il ritmo, che si fece travolgente , mentre i nostri lamenti si fondevano nella stanza, quando prese a riaffondare sempre più dita.. - Nooo , è troppo..-

-SIII , prendila tutta, tutta, la voglio tutta, ancora..--

Mentre lampi mi esplodevano nella testa anche la mia mano affondò nella sua fica strappandole un grido e presi a pomparla forte, ricambiandole la foga con la quale mi slabbrava tutta la fica e leccandola come una pazza furiosa.

Venimmo insieme, impazzimmo insieme.. mi piaceva la sua fica, come non avrei mai potuto immaginare e senza rendermene conto avevo ripreso a leccarla, piano, con passione, con amore, con desiderio e il suo sapore era come una droga che mi riempiva le narici, la lingua . la mente..

Lei , come distrutta mi lasciò fare sospirando e ne bevvi i copiosi succhi che mi cedeva vibrando in un orgasmo intenso.

Ripresi cognizione del tempo solo più tardi e mi resi conto che dovevo correre, quindi mentre mi rivestivo dopo una rapida lavata alcuni pensieri ad alta voce mi uscirono:

- cazzo, se Aldo stasera la vuole, che racconto? ci naviga dentro ... -

- tranquilla, riprende elasticità rapidamente, comunque puoi dire che hai mal di testa.. è vecchia ma funziona sempre- Risatina... Mentre stavo orami sula porta, Elena mi placcò : - ricordati che ti voglio ancora e ancora... ora sei anche mia ...-

-Sì, risposi , tornerò e presto, mi hai fatto impazzire di piacere, non avrei mai creduto-

Mi palpò con malizia :- di chi è questa fica calda?-- -- Tua.. tua..- poi un dubbio improvviso mi colse e mi rivolsi quasi sgomenta a Elena. - Ma.. sarò.. lesbica ?-

Lei rise sonoramente e mi rispose: - No, solo troia, tanto troia... la mia troia-

Scesi le scale ridendo dentro me, mentre la mia fica ancora avvampava di ondate di calore e il cuore mi batteva forte.

*... cosa non avrei dato, per esserci anche io... Grazie per aver diviso con noi le tue meravigliose emozioni ; torna a raccontarci i tuoi fururi incontri, che ci saranno sicuramente...  intensi e carichi di  passione.
/ regista                                                                           

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