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Mi sento e sono .. una puttana esibizionista.

Ciao, magico mondo di Privatemanie.Mi chiamo Alessandra, 32 anni, bionda, mi dicono bona e una grande puttana esibizionista.

Come si diventa puttana? Io credo caso mai come si scopre la puttana che è in noi, un pò come si può scoprire la carica esibizionista che, chi più o chi meno ogni donna ha dentro. Detesto essere ipocrita con chiunque e tantomeno con me stessa, quindi sapevo da tempo di essere una femmina vogliosa e calda; non sapevo, anzi, neppure immaginavo, la mia parte esibizionista. Ho da sempre amato la riservatezza e i luoghi sicuri dagli sguardi indiscreti per le mie performance di sesso.
Questa scoperta del gusto nel mostrarmi è recente ed è stata innescata da un episodio che vi sto per raccontare. Iniseme a Marco, col quale ormai ho una storia fissa da anni, ho spesso fantasticato qualche situazione trasgressiva e fatta qualche visita a un paio di privé fuori zona, ma senza risultati da chiamarsi tali, forse perchè è mancato il coinvolgimento o la comitiva adatta. Poi abbiamo conosciuto una coppia quasi coetanea per mezzo di internet, con le nostre identiche aspirazioni; loro avevano già avuto qualche esperienza concreta e la cosa ci ha rassicurati. Roberta e Luciano , coppia sposata, ci hanno parlato di un privé tranquillo, un pò distante da raggiungere, ma realmente un ambiente adatto a creare atmosfere complici.
Passammo ai fatti un sabato sera e dopo qualche ballo sulla rotonda del locale, ci avviammo a vedere, scuriosare, nelle stanze semibuie in una specie di labirinto, il vero e proprio privé, appunto. Qui le atmosfere erano già surriscaldate e il sonoro faceva sembrare di essere su un set Hard core. Trovammo una stanzetta remota con un lettone e luci soffuse alla quale si accedeva da una porticina stretta e bassa, con una parete laterale piena di buchi, come un groviera.. Ridendo e vogliose, ma con un certo imbarazzo , io e Roberta fummo guidate dai rispettivi cavalieri al centro del lettone ovale e ci trovammo presto impegnate in un bel pompino che i maschietti si facevano fare, avvicindosi fra loro, tanto che ci trovammo al doppio servizio ormai vicinissime , con i loro cazzi altrettanto vicini. Ecco che Marco, con disinvoltura porge il cazzo alla bocca di Roberta che incomincia ad alternarsi fra i due paletti duri; potevo restare indietro? Presi allora a darci dentro con impegno e trovai la cosa eccitante, tanto che quando la mano di Roberta ha cercato senza tanti pramboli la mia fica, ho aperto le gambe decisa a non perdermi nulla del piacere del gioco che si stava avvviando. Mi accorsi allora che altre mani palpavano il culo della compagna di avventura; erano entrati silenziosamente nella stanza due ragazzoni di colore, decisamente belli, da quello che la luce bassa e rossastra lasciava vedere.
Passò poco e una di quelle mani si posò calda e forte sulla mia fica già bagnata , palpandosela con una grande capacità. Pochi minuti e un enorme cazzone color cioccolato tentava la mia bocca, che non si fece certo pregare, mentre Roberta succhiava ancora Luciano e intanto si faceva scopare con forza dal mio Marco e con grande gusto, a sentire dai mugolii rochi. Ah, si? Non sono certo seconda a nessuna io.

In plus ultra avevo a disposizione due cazzi tosti, mai presi così grossi e duri e sbocchinandone come una profesionista uno, spalancai da troiona le gambe al secondo che in un batter d'occhio me lo infilò, lasciandomi quasi senza fiato, per poi chiavarmi con una carica da infarto. Cazzo, che cazzo; che cazzi , contando l'altro che mi spompinavo divinamente: Dovevano essere già abituati a giochi insieme, visto il ritmo che cresceva simile nelle pompate in bocca e in fica., Ero in preda a un godimento dell'altro mondo quando sento sussurrare : che bella troiona. guardate come la trombano .. mi volto verso la parete coi buchi e intravedo contorni appena accennati di facce e poi i cazzi, almeno una decina che escono dai buchi e si muovono, si masturbano, mentre le voci si fanno più forti:- dateglielo tutto a quella puttana, guarda come gode, come ve la da.. .. Sù scopali anche tu , muovi il culo, pompateli... - La parola culo sortì un effetto immediato e mentre uno mi caricava sopra di sè scopandomi a candela, l'altro entrò appunto nel mio culo: non era certo vergine , ma quel cazzo era grosso davvero e se non fosse stato per la favolosa scopata che mi facava l'altro in fica , non so se avrei retto a tanto: poi il godimento divenne esagerato che godevo da tutte le parti, saltavo da folle, gridavo e ne chiedevo di più. Venni, come un fiume che rompe gli argini, inondai , gridai , mi riempii fino in fondo la fica di cazzo, spinsi il culo forte forte per sentirlo ancora più in fondo; la vista appannata rimetteva piano piano a fuoco i dintorni, l'udito le grida da vacca di Roberta, che urlava a squarciagola: --Sii Godo.. godooooooo..ahhh- Allora, di nuovo le voci intorno: -Su leccale la fica . sù facci vedere come ti piace anche la fica, su troiona..- Io mi sentivo eccitata da quei commenti volgari, dominata , come ipnotizzata e feci mettere uno dei negroni sotto e la mia compagna di troiaggini sopra a pancia in sù; sbocchinai il cazzo al cioccolato e lo diresi nella fica di Roberta , che lo prese avida tutto in un colpo con un rantolo di gusto; quindi mi buttai a slinguarla tutta , salendo dal cazzo che entrava e usciva sempre più veloce alla ficona aperta e gonfia , mentre da dietro presero a riassaltarmi e a sbattermi; sicuramente Marco e Luciano e infine l'altro di colore, inconfondibile anche senza vederlo dalla consistenza eccezionale. - Vai, che ti piace , puttana da monta , ti piace anche la fica, vai fattela tutta.- E io, infoiata da brivido me la facevo tutta e mi piaceva sempre di più sentirmela vibrare viva e pulsante sotto la lingua , il grilletto gonfio che pareva esplodere. E quando Roberta gridando come fosse scannata esplose nel suo violento orgasmo, la colonna sonora ancora ci incitava : sì, che belle troie.. siete tutte da sbattere, che puttanone , che cagne in calore.. e piovvero schizzi da ogni direzione centrandoci sulle tette, sulle cosce, sulle braccia , in faccia.

Una serata da guinnes, indimenticabile, altro che le crociere del cazzo delle pubblicità televisive; provate per credere.

Le scopate non nego furono meravigliose, ma capivo che erano state così intense e appaganti proprio perchè sapevamo, sentivamo di essere spiate, guardate , eccitate dal sentire di eccitare così tanto; una situazione difficile da spiegare, ma sicuramente da provare. Adesso abbiamo in mente di ripetere la cosa; io e Roberta ci sentiamo spesso al telefono e si è ripromessa alla prossima di assaggiare anche lei la mia fica, e : -vedrai, li facciamo eccitare tutti da farli impazzire, questi guardoni , vedrai che cazzi duri in mano e.. ci ecciterà da morire anche a noi..- Sì, davvero, muoio già dalla voglia , ma pensavo.. se poi ci saltano tutti addosso?-

- ci facciamo scopare bene dandola a tutti ..

- ci stò.. a presto.- Sì mi sento calda, puttana e felicemente esibizionista. Ho scoperto questo lato di me che mi accende tutta di nuovi esaltanti piaceri.

* Fantastiche; se vi viene in mente anche un' esibizione da me.. immaginate quanti poi fareste impazzire? Da metter sù una segheria industriale. Qualcosa mi dice che nel vostro percorso erotico, prima o poi...

/ regista

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