Ciao,
sono una mora di 37anni, che solo da poco ha capito cosa si era persa...
Inutile girarci intorno, credo che dentro ogni donna ci sia una troia in calore, anche se spesso molte lo negano perfino a se stesse; io le capisco e bene, perchè anche io prima ero così e mai avrei creduto di cambiare.
Consideravo la pornografia una cosa da malati, le fantasie ascoltate spesso da amiche una sorta di perversioni; non che fossi una bigotta, ma non vedevo nel sesso una cosa così importante; come mi sbagliavo!.
Avevo anche problemi frequenti di lubrificazione e pensavo ci fosse qualcosa che non andava nella mia fica.
Adesso addirittura mi allago, quando la voglia mi sale alla testa.
La mutazione puttanesca è arrivata quasi 2 anni fa, complice una mia cara amica, puttana convinta e orgogliosa di esserlo.
Uscivamo spesso insieme i fine settimana; mi ero da poco lasciata con ...X, dopo un rapporto durato alcuni anni, ma ormai logoro e stanco, dove le fantasie di sesso erano quasi latitanti.
Milena invece non aveva un vero e proprio rapporto fisso e non faceva che ripetermi: divertiti. sii meno seriosa, tanto si vive una volta sola.
Negli ultimi tempi sapevo che a volte aveva incontri con un ex pornoattore, bel ragazzo anche se un pò stagionato; ne lodava le capacità ad ogni occasione e da un pò di giorni mi suggeriva maliziosa una seratina da lei con... programmi porno e la cosa mi faceva anche arrossire, perchè pur non essendo una santarellla, questo era oltre, molto oltre ogni mia fantasia.
Proponeva e io: No, grazie; insisteva con sorrisetti e sguardi tentatori, io: No..; allora un giorno mi disse : prova solo a vedere e poi.. e io, pensando ancora No , non so come successe dissi SI, forse per non sentirmi ancora come una scolaretta piena di pregiudizi; tanto sarei stata cortese, ma non avrei fatto nulla di nulla e almeno risolta la questione, forse Milena avrebbe finito con quel chiodo fisso.
Sabato sera in disco pub, a ballare e bere in compagnia di Giacomo, l'ex attore e poi sul tardi a casa di lui; anche qui Milena ebbe da fare per convincermi, perchè avevo creduto in un fine serata a casa di lei...
Io ero con un abitino scollato e molto corto, con sotto autoreggenti nere ed ero gia stata bersaglio di apprezzamenti da parte di Giacomo ( dicono io sia una bella topa) durante tutta la sera. Non che mi dispiacessero, anche perchè mai volgari, solo che mi chiedevo cosa potesse mettersi in testa.
Ma complice l'alcool ridevo per un niente e mi sentivo sempre più tranquilla.
Così dopo l'ennesimo drink sul divano, Milena lanciò l'idea. Falle vedere uno dei tuoi film, di quando tu giravi...
E vai.. risi con ironia, ma non ero per niente convinta nè curiosa di questo e quando la mia amica abbassò le luci e si sedette in modo che Gacomo fose tra noi, nel mezzo, mi rigiravo in mano il bicchiere eil cuore aveva qualche batttito in più.
In film del genere si va presto al sodo e nel DVD vidi una biondina impegnata in un bel pompino al cazzo di Giacomo; ma... era enorme...
Hai visto che bel cazzo? Ci credo che era un attore ricercato, rise Milena.
-Macchè, la telecamera lo fa sembrare più grosso- rispose con modestia.
Tu che ne pensi, insistette lei- Mah, si credo sia così, in effetti sarebbe enorme..-
E come si scopava nel video la bionda di turno, da mozzafiato e poi lei, altro che recitare, se lo prendeva tutto e con grande gusto e saltava in sù e giù come una pazza.
Milena che intanto si faceva palpare sfacciatamente suggerì: verifichiamo quanto regala la telecamera e quanto è davvero - Così si mise a tiralro fuori dai pantaloni e io non sapevo cosa dire, la testa un pò pesante, il clima caldo; mi limitai a vedere e.. cazzo, altro che effetto telecamera, era proprio tale e quale, lungo, grosso e duro come una statua, molto più del doppio di quanto avessi mai visto prima.
Milena lo accarezzava e ogni tanto lo prendeva in bocca con avidità, quando mi disse con voce arrapata. - dai , non fare l'amica del cazzo.. toccalo , senti come è duro .. e intanto mi guidava la mano sul pisellone che sentivo caldo e gonfio.
Mi ritrovai ad accarezzarlo sempre più decisa come se la mano fosse per conto suo e vedevo la cappella entrare spesso nella bocca di Milena.
Vedi come mi piace, come sono zoccola, ti faccio veder quanto sono puttana, come lo prendo..
Intanto una mano di Giacomo mi saliva tra le cosce , oltre il bordo delle auroreggenti e sapeva dove andare; una parte di me voleva fermarlo, ma un'altra parte gradiva..eccome; cominciavo ad avere un gran caldo. Milena, che per carattere è autoritaria, mi passò le mani tra i capelli e mi guidò quasi con forza a posare la bocca sul cazzone; dopo una resistenza minima da parte mia, presi a sentirne l'odore e il sapore, la consistenza esagerata in bocca.
Dai, dai che ti piace, dai che ti facciamno scoprire quanto sei troia anche tu.. dai.. così.. brava..brava, si, così...
Ero io ? ero proprio io quella lì? Dita esperte frugavano la mia fica allagata, altro che asciutta come spesso capitava..ero tutta zuppa e fradicia e colavo fino alle cosce.
E Milena che con una mano mi guidava la testa, con l'altra mi faceva scivolare via lo slip e toccava, toccava, con le dita che giocavano insieme a quelle di lui, facendomi perdere ogni controllo.. proprio una maialona, anche le donne le piacciono...
Mugolavo eccitata, si proprio come una cagna, una troia ninfomane, una putttana da casino, una nuova e diversa donna come non mi sarei mia aspettata da me...
Poi mi stesero sul divano, io ormai mi lasciavo fare tutto; Milena mi succhiava i capezzoli duri come sassi, lui mi abboccò il cazzo alla mia fica gonfia e che pulsava, tanto che ci sentivo il cuore battere.
Un piacere folle, mai provato, mi aveva presa, come il cazzo di Giacono che dopo un assaggio sapiente poi cominciò ad affondare tutto e sempre più veloce; gidavo. SIIII ..piano ..siiiiii ahhhh siiiii, ancora,, ancora...
Mi rirovai con la fica di Milena a un nulla dalle mie labbra e senza pensare, la mia lingua si tuffò fra le labbra eccitate e slinguavo tutta come una vacca troia, sempre più eccitata, sempre più fuori di testa; i suoi lamenti si confondevano con i miei e esplosi in un orgasmo da sballo, saltando senza ritegno, involontariamente. E pensare che l'idea mi aveva sempre fatto schifo, cosa mi succedeva? -Vengo, siii, vengoooo....
E Giacomno non si fermò, sordo ai miei basta.. è troppo.. ahhh-, anzi riprese a sbattermi e io impazzivo dal tormento e dal piacere, godevo e non sapevo nepure più dove ero, volavo e poi precipitavo e riprendevo coscienza della scopata e sbattevo coi fianchi per prenderlo tutto, ancora, sempre di più.
Poi fu la volta di Milena a cavalcarselo, le mani fra i miei capelli a guidarmi la bocca sui capezzoli poi sula fica e sul cazzo che entrava e usciva e io leccavo tutto come un automa, affamata, eccitata e persa.
Quei sapori bagnati mi stordivano e mi caricavano come un afrodisiaco.
Vedi quanro sei troia anche tu.. che puttana .. sei la mia amica puttana, la mia puttana . avanti dillo...quanto sei troia?
- tanto. tanto troia..-
Sei la nostra, la mia troia--
e io: siii la tua troia.. - ti fai fare tutto da me, vero troia?-
_ Siii tutto, tuttoo.-
-Ti trombiamo tutta, siii. senti la mia fica .. così brava... lecca più forte- Ti piace la mia fica?
- Si , tanto, siii- / ti faccio chiavare come una zoccola, ti faccio prendere cazzi e fiche e diventare una super troiona.. sei la mia schiava troia...
- Siii , si fammi tutto, siii-
Appena venuta con un grido roco mi prese come fossi una bambola e mi riversò sul divano:
- dalle ancora cazzo a questa troia, chiavala tutta, falla urlare questa fica rotta...-
-Sii ahhhhh siii lo voglio , siii- non sapevo farneticare altro, come drogata da cazzo, fica, scossa dalla stupenda scopata che mi gustavo tutta.
Quando si è calmato il gioco ero sfinita, la testa che girava, fuori giorno da un pezzo, soddisfatta come mai sarebbe dire nulla.
Guarda che stasera ti vogliamo ancora , il ferro va battuto quando è caldo e io ti voglio far diventare puttana come neppure immagini.. Mi ha sussurrato Milena con decisione che non ammette repliche: E chi replica, chi ha più una volontà ?
Sono persa, felicemente persa, finalmente persa, abbandonata nel piacere più profondo.
Ho dormito tutto il pomeriggio e la sera mi sono rivestita tutta provocante per l'appuntamento.
Lì non c'erano solo Milena e Giacomo , ma anche altri , una coppia lui -lei e un loro amico di letto, il loro... bull, hanno detto e poi ho capito il perchè.
Quello che è successo lo lascio immaginare, ma forse è di più di quello che immaginerete;
ho fatto di tutto, mi hanno scopata in doppia, fica e culo, bocca e topa, sbrodata in bocca e sulle tette, fatta venire anche con la lingua del'altra troietta da bordello, insaziabile divoratrice di fica e di cazzo, finchè non è stato il turno di Milena a slinguarmela, che ha commentato:
- che bella ficona gonfia e rotta ti abbiamo fatto ; che bella troia che ti abbiamo tirato fuori...
Vedari quanto te la faccio fare, vedrai come la dai... ormai sei una gran puttana , la mia puttana.
- Signor SI.
Morale: sono cambiata, assaporo questa mia esplosa troiaggine e penso a volte a quanto prima avessi capito poco di me, del sesso e del piacere lasciato ad aspettare.
P.S.
Un bacio da me e da Milena a Claudio.. se possiamo interessare.. Milena mi ha suggerito di scriverti di me, di noi, vorrebbe accendere anche la vena esibizionista in me e dice che tu sei un esperto in questo e.. altro. ( sono certa avrai capito chi è...)
Sabry
* Come dire: l'appetito viene mangiando e chi non fa di questi pasti , non sa cosa si perde.
Se la vostra intrigante compagnia è disposta. ( così pare).. sarà un gran piacere, in tutti i sensi. Certo che ho capito chi è... Baci, dove preferite
/ regista /







